Anagrafe - Stato Civile

L`orario di apertura dell`ufficio è reperibile al seguente link: Orari degli uffici

Responsabile del Servizio: Dott. Domenico Fimmanò

Operatori dell`ufficio anagrafe - stato civile:

Tiziano Murgia

Sara Nocenti 

Yevgen Romanov

E-mail ufficio: anagrafe@comune.gavorrano.gr.it

Contatti

Tel. 0566/ 843227 - 843232 - 843248

Reperibilità stato civile

Tel. 334 1145396

Fax 0566 843254 


 COMPETENZE UFFICIO:

Modulistica Ufficio Anagrafe - Stato Civile

 

 
TENUTA DEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE
 
L`anagrafe della popolazione residente si configura come un "registro" che documenta la posizione dei cittadini residenti, dimoranti abitualmente nel territorio comunale, sia italiani che stranieri, e ne rileva i movimenti. L`Anagrafe viene regolarmente aggiornata con tutti le variazioni che si verificano all`interno del Comune a seguito di immigrazione, emigrazione, nascita, morte, cambio di residenza. Alcuni dati contenuti nell`anagrafe sono pubblici ma solo attraverso l`emissione di certificati.

PRATICHE DI RESIDENZA

Cos`è la residenza anagrafica?
la residenza anagrafica è definita dall’art.43 del c.c.: “Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale” (Vedi anche l’art.3, c.1, del d.P.R n.223/1989); pertanto ai sensi del codice civile la residenza è il luogo di abituale dimora, cioè il luogo ove abitualmente si esplica la vita familiare e sociale (circ. Ministero dell’Interno n.21/2001).
La giurisprudenza (cfr., ad esempio, Cass. 5 febbraio 1985, n. 791 Cass. Sez. II, 14 marzo 1986, n. 1738 e, precedentemente, Cass. Sez. I, 21 giugno 1955 n. 1925, Cass. Sez. I, 17 ottobre 1955 n. 3226, Cass. Sez. II, 17 gennaio 1972 n. 126, ecc.) ha distinto nell`ambito del concetto di residenza/dimora abituale un elemento oggettivo, costituito dalla stabile permanenza in un luogo, ed un elemento soggettivo, costituito dalla volontà di rimanervi.
Tuttavia l`elemento soggettivo non può essere una mera intenzione, bensì deve essere rivelato dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle normali relazioni sociali (Cass., Sez. II, 14 marzo 1986 n. 1738); ne deriva che la residenza è comunque una situazione di fatto, alla quale deve tendenzialmente corrispondere una situazione reale e di diritto contenuta nelle risultanze anagrafiche.
Pertanto la sola dichiarazione resa da un soggetto all`ufficiale dell`anagrafe di non voler risultare residente in un certo comune o, viceversa, di voler risultare residente, non è di per sé sufficiente a determinare la cancellazione o l`iscrizione nell`anagrafe, occorrendo che il soggetto interessato provveda ad instaurare una situazione di fatto conforme a tale dichiarazione.
Ne consegue che:
1. le persone hanno l’obbligo di chiedere l’iscrizione anagrafica nel Comune di residenza/dimora abituale (art.2 L. n.1228/1954);
2. l’ufficiale di anagrafe ordina gli accertamenti necessari ad appurare la verità dei fatti e dispone indagini per accertare le contravvenzioni alle disposizioni di legge in materia anagrafica (art.4, L. n.1228/1954).

La residenza anagrafica o dimora abituale comporta la registrazione presso l`ufficio anagrafe del comune presso cui si desidera stabilire la propria dimora, tale dichiarazione deve essere presentata entro 20 giorni dall`avvenuto trasferimento, a sua volta, l`ufficio ha l`obbligo per mezzo di ufficiali apposti a verificare il requisito della dimora e la sussistenza del titolo di abitazione quale, proprietà, usufrutto, locazione, comodato d`uso, ecc. il tutto, servirà per legittimare l`occupazione dell`immobile. Tali controlli devono essere esperiti entro 45 giorni dalla richiesta di iscrizione anagrafica o di cambio di residenza anagrafica.
Un aspetto di rilevata importanza risulta essere, nel caso in cui dovessero emergere discordanze con le dichiarazioni rilasciate dai soggetti interessati, la segnalazione alle autorità competente della pubblica sicurezza, i quali eseguiranno degli accertamenti.
Semplificazione delle procedure di variazione anagrafica
Il decreto sulle semplificazioni consente dallo scorso 9 maggio 2012 l’effettuazione di cambi di residenza in tempo reale.

Quali sono le variazioni anagrafiche che si possono fare in tempo reale ?

  • il trasferimento di residenza da altro comune, dall`estero o verso l’estero;
  • la costituzione di nuova famiglia o mutamenti nella composizione della famiglia;
  • il cambio diabitazione all’interno dello stesso Comune.

Entro quando devono essere comunicate le variazioni all`Ufficio Anagrafe?
dovranno essere fatte entro 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it), e sul sito del Comune. Per gli stranieri, al fine dell’iscrizione nell’Anagrafe della popolazione, rimane il vincolo del possesso del permesso di soggiorno che dovrà essere dimostrato al momento della richiesta dell’iscrizione.

Come possono essere fatte le domande di variazione anagrafica?
Le istanze dovranno essere sottoscritte di fronte all’ufficiale di anagrafe oppure inviate per il tramite del fax o raccomandata con allegato la fotocopia di un documento d’identità valido. Le istanze potranno essere inviate anche in via telematica ad una delle seguenti condizioni:

  • che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • che l`autore sia identificato dal sistema informatico con l`uso della Carta d`identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l`individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
  • che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante;
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d`identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Le domande possono essere presentate agli sportelli dell’Anagrafe in P.zza B. Buozzi 16  oppure presso l’Ufficio Protocollo nella stessa sede.

Gli indirizzi a cui è possibile trasmettere le istanze sono i seguenti:


E-MAIL: anagrafe@comune.gavorrano.gr.it

PEC: comune.gavorrano@postecert.it

RACCOMANDATA
Ufficio Anagrafe Comune di Gavorrano -  Piazza B. Buozzi, 16 - 58023 Gavorrano

Cosa succede nel caso in cui venga fatta una dichiarazione falsa?
Le domande che dovessero contenere informazioni false o mendaci saranno segnalate agli organi di Polizia, e saranno sanzionabili in sede penale e amministrativamente con la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti con la falsa dichiarazione.

Entro quando devono essere eseguite le variazioni richieste?
L’ufficiale di anagrafe dovrà effettuare le variazioni richieste entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione della richiesta, i cui effetti giuridici decorreranno dalla data della dichiarazione; da tale momento sarà possibile rilasciare certificati di residenza o altri certificati relativi a dati documentabili sino a quel momento. Nel caso di trasferimento di residenza fra comuni, Il Comune di provenienza dovrà effettuare le cancellazioni dalla propria anagrafe entro due giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del Comune di iscrizione, con decorrenza dalla data della dichiarazione del richiedente.

Quali controllo vengono fatti?
Il Comune di iscrizione avrà 45 giorni di tempo dalla data della dichiarazione per effettuare i relativi controlli sulle dichiarazioni e per accertare se la dimora abituale dei richiedenti si trova dove è stato effettivamente dichiarato.  Nel caso di accertamenti negativi o di verifica di assenza di requisiti, il Comune dovrà comunicare agli interessati l’esito dei controlli e questi avranno 10 giorni di tempo per rispondere art. 10 bis della L. n.241/1990); l’Amministrazione, una volta ricevute le relative comunicazioni e/o integrazioni da parte degli interessati, avrà ulteriori 45 giorni di tempo per la decisione finale. Nel caso in cui la comunicazione al cittadino non venisse inviata nei tempi previsti (45 giorni dall’istanza), quanto dichiarato dal cittadino non potrà più essere contestato sulla base del principio del “silenzio-assenso”.

Cosa succede qualora la richiesta non venisse accolta?
Qualora la procedura avesse un esito negativo il Comune di iscrizione dovrà annullare l`iscrizione e il Comune di cancellazione dovrà ripristinare l`iscrizione nella propria anagrafe, come se l`iscrizione e la cancellazione non fossero mai avvenute.

Stati di famiglia separati
In una stessa abitazione le persone che vi abitano possono avere stati di famiglia separati esclisivamente nel caso in cui tra di loro non sussistano legami di parentela fino al 6° grado (sia diretto, collaterale che affine), adozione, tutela o da vincoli affettivi (art.4 d.P.R. n.223/1989).
Le badanti, o tutti coloro che siano legati da un rapporto di lavoro con la persona residente nell`abitazione (domestici, autisti, giardinieri), possono richiedere stati di famiglia separati nei confronti dei loro assistiti.
Iscrizione di un minore non accompagnato dai genitori o accompagnato da un solo genitore
Nel caso in cui venga richiesto il trasferimento di resdienza di un minore, e che la residenza sia richiesta in una famiglia dove si trovi un solo genitore o non vi sia alcun genitore o tutore, è necessario presentare una dichiarazione del genitore/tutore o dei genitori non presenti nella residenza, che autorizzano alla nuova resdienza del minore (vedi modello allegato).
L`ufficiale di anagrafe è comunque obbligato a comunicare al genitore o ai genitori che non risiedono con il minore, l`avvio del procedimento di cui all`art.7 dellla L. n.241/1990.

Richiedenti protezione internazionale
L`art.13 del d.L. n.113/2018 ha abrogato le norme del d.Lgs. n.142/2015 che prevedevano l`iscrizione anagrafica ai richiedenti protezione internazionale, sia nei centri di prima accoglienza, sia nelle strutture temporanee. Pertanto coloro che sono in possesso di permesso di soggiorno per richiesta asilo o della relativa ricevuta, non possono più essere iscritti in anagrafe. Sono pertanto da ritenersi irricevibili le dichiarazioni di residenza per coloro che non risultano iscritti, mentre sono pienamente ricevibili e vanno certamente operate le mutazioni di residenza, cioè i semplici trasferimenti da un luogo di dimora abituale all’altro, anche in diversi Comuni.
I richiedenti asilo iscritti in anagrafe restano regolarmente iscritti fino a quando non interviene una causa di cancellazione: l’irreperibilità accertata, in seguito a ripetuti e intervallati accertamenti, oppure la perdita del diritto di soggiorno, in caso di diniego confermato dal Tribunale, attraverso il mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale e conferma, della Questura, della divenuta situazione di irregolarità. Da questo punto di vista, il decreto non ha apportato alcuna novità.
E` stata invece abrogata la norma che prevede la cancellazione anagrafica con effetto immediato, del richiedente protezione internazionale, che abbia avuto la revoca delle misure di accoglienza o che si sia allontanato senza giustificazione dalla convivenza anagrafica dove era ospitato.
A tutti i titolari di protezione (per asilo politico, protezione sussidiaria, protezione umanitaria finché presenti e le nuove diciture “casi speciali” e “protezione speciale”) si applicano i principi e le norme fin qui applicate: l’iscrizione anagrafica va garantita con la sola esibizione del permesso di soggiorno, quale valido documento di riconoscimento in base al DPR n. 445/2000, e senza esibizione del passaporto, di cui tali cittadini sono inevitabilmente e forzatamente sprovvisti, come indicato chiarissimamente dal Ministero dell’Interno.

Costi
Le variazioni nell`anagrafe della popolazione non comportano alcun costo a carico del cittadino.

TARI
Dal momento della richiesta di iscrizione in anagrafe o di variazione di residenza all`interno del Comune, se nell`abitazione di nuova residenza si costituisce una nuova famiglia, si hanno 90 giorni di tempo per presentare la dichiarazione relativa alla TARI. La dichiarazione deve essere presentata all’ufficio Tributi sito nel Municipio.
Tari è l`acronimo di Tassa Rifiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares. Il presupposto della Tari e` il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.

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CARTA DI IDENTITA`

fax simile copertina carta d`identità

A seguito dell`entrata in vigore della Carta di Identità Elettronica (C.I.E.), la carta di identità cartacea viene rilasciata solo ed esclusivamente:

  1. rinnovo del documento a persona impossibilitata a recarsi negli uffici comunali per ragioni di salute;
  2. viaggio all`estero in data immininte (da documentare con prenotazione aerea o simili);
  3. visita medica per accertamento/controllo invalidità in data immininte (da documentarsi con convocazione della commissione medica)
  4. altre particolari urgenze da documentare secondo il caso

Inoltre si dovrà obbligatoriamente procedere al rilascio del documento cartaceo ogni qualvolta non sia possibile rilasciare la carta di identità elettronica. Attualmente infatti il sistema nazionale non consente i rilascio della CIE agli iscritti AIRE (anagrafe italiani residenti all`estero) ed in caso di particolari anomalie.

Con l`entrata in vigore della L.35/2012 i documenti di identità e di riconoscimento sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo. 

La disposizione di cui al comma 1 si applica ai documenti rilasciati o rinnovati dopo l`entrata in vigore della predetta legge.

Le tessere di riconoscimento rilasciate dalle amministrazioni dello Stato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1967, n. 851, hanno durata decennale.

Per maggiori informazioni contattare l`ufficio al numero 0566/843227.

IMPORTANTE:

  1. La carta di identità non deve essere plastificata
  2. La carta d`identità non è valida per l`espatrio solo quando è espressamente indicata la dicitura "NON VALIDA PER L`ESPATRIO" nella 4° pagine del documento stesso.
AGGIORNAMENTO SU DOCUMENTI INDIVIDUALI PER ESPATRIO MINORI  

Il Ministerro degli affari esteri ha comunicato che, a partire dal 26 giugno 2012, i minori che viaggiano devono avere il proprio documento di viaggio individuale e non possono pertanto essere iscritti sul passaporto dei genitori.

Tale data costituisce il termine ultimo per l`applicazione della disposizione di cui al regolamento (CE) n° 2252/2004 che prevede che i passaporti ed i documenti di viaggio siano rilasciati come documenti individuali.

In sede di rilascio di passaporto, al fine di assicurare ulteriori garanzie nei confronti dei minori che intendono espatriare, è necessario - anche in presenza di figli minori naturali conviventi con uno solo dei genitori o di figli illegittimi affidati ad un solo genitore - ottenere l`assenso di entrambi i genitori.

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RILASCIO CERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE E DI STATO CIVILE

Dal 1° Luglio 2020, in esecuzione della Delibera di G.C. n° 64, sono stati soppressi i diritti di segreteria relativi a certificati di qualunque natura, atti di notorietà, autenticazione di firme e di copie inferiori ad 1 euro.


L`Ufficio anagrafe rilascia i seguenti certificati: Residenza, Cittadinanza, Stato di famiglia, Stato libero, Anagrafico di nascita, Esistenza in vita, Contestuale, Certificati per iscritti A.I.R.E.

I certificati anagrafici rilasciati dagli ufficiali di anagrafe e stato civile e l`autenticazione di firme e copie SONO SOGGETTI ALL`IMPOSTA DI BOLLO di € 16,00 a meno che non siano previste per Legge particolari esenzioni.

I certificati in carta libera o carta semplice NON ESISTONO.

Dal 7 marzo 2011 le Amministrazioni Pubbliche e i Gestori di Pubblici Servizi NON POTRANNO PIU` CHIEDERE ai cittadini i certificati per i quali è possibile fare l`autocertificazione. L`autocertificazione può essere resa anche da persone che non sanno o non possono firmare. Quando una persona non è in grado di rendere la dichiarazione a causa di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, questa può essere resa nel suo interesse da un parente prossimo (coniuge, figli, parenti fino al terzo grado).
La validità dei certificati è di 6 mesi, ma possono essere presentati anche dopo la scadenza se, in calce al certificato stesso, si appone la propria firma dichiarando, sotto la propria responsabilità che le informazioni in esso contenute non hanno subito variazioni dalla data del rilascio (in base all` 41 del D.P.R. 445 del 28/12/2000). 41 del D.P.R. 445 del 28/12/2000).

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Passaporto

fax simile copertina passaporto

Tutte le informazioni aggiornate sono presenti sul sito Internet della Polizia di Stato.

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Autenticazione fotografia

L`autenticazione della foto avviene mediante presentazione di una foto formato tessera, esibita direttamente dall`interessato munito di un documento di identità valido. Può essere fatta in qualsiasi Comune della Repubblica.

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Autenticazione firma e copie di documenti

Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell`atto di notorietà alle Amministrazioni e ai servizi Pubblici la firma NON DEVE ESSERE PIU` AUTENTICATA.
E` sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle, oppure presentarle, o inviarle allegando la fotocopia del documento d`identità.
L`autenticazione della firma rimane per le dichiarazioni sostitutive dell`atto di notorietà da presentare ai privati e per le domande che richiedono la riscossione di benefici economici (pensioni, contributi, ecc.) da parte di altre persone, la firma deve essere apposta davanti al funzionario incaricato dal Sindaco.
Anche le copie possono essere autenticate dal cittadino mediante dichiarazione di conformità all`originale se indirizzate alle Pubbliche Amministrazioni, altrimenti devono essere autenticate da personale apposito.

L`autenticazione della sottoscrizione e delle copie, ove prescritta, può essere effettuata da: Notaio, Cancelliere, Segretario Comunale, Dipendente addetto a ricevere la documentazione, Dipendente delegato dal Sindaco.
Se utilizzato per uno scopo per cui la legge prescrive il bollo, deve essere prodotta, all`atto dell`autentica, una marca da bollo da € 16,00.

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Utilizzo delle autocertificazioni e delle dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi (Enel - Telecom - Aziende di erogazione di Servizi, energia, gas, acqua, ecc.) non possono più chiedere certificati ai cittadini, ma devono accettare l`autocertificazione o le dichiarazioni sostitutive, pena la violazione dei doveri d`ufficio.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) è una dichiarazione con cui l`interessato attesta il contenuto di informazioni certificabili dalla Pubblica Amministrazione. L`Ufficio Pubblico richiedente ed il Privato che ne acconsente dovranno accettare la dichiarazione del cittadino resa in carta semplice, senza autentica e senza allegare fotocopia del documento d`identità, con la possibilità di verificare quanto dichiarato.

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può riguardare qualsiasi stato, fatto o qualità personale a diretta conoscenza dell`interessato, non necessita di autentica ma deve essere allegata la fotocopia di un documento di identità di chi firma. Tali dichiarazioni possono essere presentate anche a soggetti privati che ne acconsentono, però possono scegliere le modalità con cui tali atti debbano essere sottoscritti:
- davanti a chi riceve materialmente la documentazione,
- allegando una fotocopia semplice di un documento di identità di chi sottoscrive,
- con autentica della sottoscrizione fatta davanti ad un pubblico ufficiale (notaio cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o da altro dipendente incaricato dal Sindaco).
I soggetti privati possono richiedere agli Enti Pubblici controlli rispetto ai dati dichiarati loro tramite autocertificazioni, accompagnando la richiesta con il consenso scritto del dichiarante.

L`autentica di firma è prevista:
- per dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dirette a private, in questo caso dietro il pagamento dell`imposta di bollo;
- per riscossione di somme effettuate non direttamente dal beneficiario ma da terzi incaricati da questi (ad esempio le deleghe per le riscossione della pensione).

Le dichiarazioni nell`interesse di chi si trova temporaneamente impedito per motivi di salute, sono sostituite dalle dichiarazioni rese da un parente dello stesso.

E` possibile dichiarare conforme all`originale la fotocopia di un documento tenuto o rilasciato da una Pubblica Amministrazione, di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio, di documenti fiscali che debbono essere conservati dai privati, senza la necessità di farli autenticare ad un pubblico ufficiale.
L`esibizione di un documento di identità, a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati di nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.

Tutte le domande e le dichiarazioni da presentare alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di Pubblici Servizi possono essere inviate anche per fax, allegando la fotocopia di un documento di identità.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche ai cittadini della Comunità Europea.
Per i cittadini extracomunitari l`autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sono possibili solamente se i dati sono certificabili da soggetti pubblici o privati italiani.

I certificati medici, sanitari, veterinari ed i brevetti non possono essere sostituiti dall`autocertificazione. I tribunali non sono tenuti ad accettare l`autocertificazione.
In caso di dichiarazioni false sono previste sanzioni penali e decadenza dei benifici conseguiti.

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Anagrafe Italiani Residenti all`Estero

L`A.I.R.E. è una sezione dell`anagrafe nella quale vengono iscritti i cittadini italiani che trasferiscono all`estero la propria residenza.
Possono chiedere l`iscrizione nell`Anagrafe degli Italiani Residenti all`Estero in uno dei seguenti modi:
Presso il Comune di residenza
Si consiglia la presentazione di documentazione attestante l`effettivo trasferimento all`estero (es: contratto di lavoro,contratto di affitto,permesso di soggiorno),anche se non obbligatoria, questa richiesta serve per facilitare le operazioni di iscrizione.
Si dovrà in ogni caso, presentare dichiarazione all`Ufficio Consolare della Circoscrizione di Emigrazione entro 90 giorni dalla data di emigrazione;
Presso l`Ufficio Consolare Italiano
Presentarsi direttamente all`Ufficio Consolare della Circoscrizione di Emigrazione entro 90 giorni dalla data di espatrio.
Presentarsi muniti di passaporto o carta d`identità

I cittadini italiani iscritti all`A.I.R.E. se cambiano residenza all`estero, hanno l`obbligo di comunicare al Consolato Italiano di pertinenza, la nuova dimora abituale. Il Consolato provvederà a comunicare il nuovo indirizzo al Comune di iscrizione AIRE che avrà così sempre aggiornata la posizione anagrafica dei propri cittadini residenti all`estero.

L`iscrizione nell`AIRE consente di mantenere il diritto al voto e di ottenere il rilascio dei certificati e della carta d`identità presso l`Ufficio Anagrafe del Comune. Dal 1/06/2007 la carta d`identità può essere rilasciata anchedagli Uffici Consolari Italiani della Circoscrizione di Emigrazione. 

AVVISO AI CITTADINI COMUNITARI (1) SOGGIORNANTI IN ITALIA

(1) Cittadini comunitari in possesso di una cittadinanza diversa da quella italiana

in seguito alle nuove disposizioni emanate con il d.lvo n. 30/2007 relative all’iscrizione anagrafica e riconoscimento della regolarita’ del soggiorno in italia da parte dei cittadini dell’unione europea ed i loro familiari*, si comunica quanto segue:
- per informazioni rivolgersi allo sportello per gli immigrati.
 
- la richiesta di iscrizione anagrafica dovra’ essere presentata, completa di tutta la documentazione all’ufficio anagrafe.

 Iscrizione anagrafica cittadini extracomunitari

 Iscrizione anagrafica cittadini unione europea

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ATTI RIGUARDANTI LO STATO CIVILE

L`Ufficio di Anagrafe - Stato Civile registra e conserva tutti gli atti formati nel Comune riguardanti la cittadinanza, la nascita, i matrimoni e la morte relativi ai cittadini residenti nel territorio nazionale o iscritti all`Aire (Anagrafe Italiani Residenti all`Estero), nonchè stranieri ivi residenti e non.

Provvede alle pubblicazioni di matrimonio civile o religioso, celebra i matrimoni civili nelle giornate stabilite dal calendario annuale, concordando l`orario con i nubendi. I matrimoni sono celebrati in sala del Consiglio Comunale o in altre sedi come previsto dal regolamento (vedi modulistica), previo pagamento di una quota. 

Trascrive le adozioni e tutti gli atti provenienti dall`estero, anche su richiesta degli interessati.

Accoglie le istanze per il riconoscimento di un figlio e per la riconciliazione dei coniugi.

Innanzi all`Ufficiale di Stato civile i coniugi possono altresì concludere gli accordi di separazione, divorzio o modifica delle precedenti condizioni di separazione e divorzio, nei casi previsti dagli artt. 6 e 12 del D.L. 132/2014 (vai all`informativa).

In seguito all`entrata in vigore della legge 6 maggio 2015 n. 55, dal 26 maggio 2015 i termini di separazione per pervenire al divorzio saranno ridotti a mesi sei nel caso di separazione consensuale, ad un anno nel caso di separazione giudiziale.

Vai alla MODULISTICA per gli atti di stato civile

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SERVIZI CIMITERIALI

L`ufficio si occupa di:

- assistenza per il disbrigo delle pratiche cimiteriali
- concessione in uso di loculi ed ossarini
- accoglimento richieste esumazioni
- autorizzazione per cremazione - dispersione o affidamento delle ceneri e rilascio di passaporto mortuario.

Concessioni Cimiteriali

A seguito di decesso di un familiare si possono scegliere varie modalità di sepoltura per le quali occorre prima ottenere una concessione cimiteriale.
La sepoltura può avvenire nei cinque  cimiteri presenti nel Comune di Gavorrano (Bagno di Gavorrano, Gavorrano, Caldana, Giuncarico, Ravi) collocando il defunto in loculi, ossari,  aree privilegiate cappelle). Le sepolture in campo comune non prevedono rilascio di concessione.

COSA FARE:
I parenti del deceduto devono inoltrare richiesta di concessione  compilando apposito modulo disponibile presso l’ufficio servizi demografici o scaricabile da questo link. La richiesta di concessione deve contenere l’indicazione della persona o della famiglia cui la sepoltura è destinata ed il vincolo di parentela se il richiedente è diverso.

MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE:
La sepoltura privata in loculo può essere concessa solo in occasione di un decesso; quella negli ossari/cinerari solo in presenza di resti o ceneri.
La concessione per futura sepoltura può avvenire nel caso di persone di età superiore a 75 anni, residenti nel comune di Gavorrano in stato di solitudine a seguito di dichiarazione del richiedente di non avere coniuge e figli in vita. Nella stessa dichiarazione il concessionario dovrà indicare colui o coloro che dovranno occuparsi della sua tumulazione ed essere perciò informati della concessione acquisita.
In  caso di decesso antecedente al 75 esimo anno di età da parte di un coniuge, si consente all’altro di prenotare un loculo adiacente,ove disponibile, a quello del defunto.

DURATA DELLA CONCESSIONE
La durata di concessione è la seguente:
* 99 anni, per le aree destinate alla costruzione di Tombe di Famiglia o Cappelle;
* 50 anni per i loculi ;
* 30 anni per ossari e cellette cinerarie;
* 30 anni per le aree privilegiate
decorrenti dalla data della concessione o della tumulazione.
Nell’ultimo anno della concessione e comunque prima del compimento del suo termine di scadenza, l’avente diritto può chiedere il rinnovo della stessa presentando apposita istanza compilando apposito modulo disponibile presso l’ufficio servizi demografici o scaricabile da questo link.
La concessione può essere rinnovata, una sola volta, per la seguente durata:
• i loculi  per un periodo di 10 anni, previo pagamento della tariffa vigente per quella tipologia al momento della richiesta di rinnovo;
• gli ossari e cellette cinerarie per 10 anni previo pagamento della tariffa vigente per quella tipologia al momento della richiesta di rinnovo;
• le aree privilegiate per 30 anni previo pagamento della tariffa vigente per quella tipologia al momento della richiesta di rinnovo

PROCEDURE
La concessione, regolata da un contratto tipo il cui schema è adottato con atto dal Dirigente responsabile del servizio, viene rilasciata per quanto attiene loculi, ossari e cinerari, aree privilegiate in seguito all’assegnazione del manufatto, entro 30 giorni dall’istanza,previo pagamento dei dovuti oneri concessori, mentre per quanto attiene le cappelle entro 60 giorni dall’assegnazione dell’area.


Regolamento per la disciplina delle concessioni cimiteriali

Vai alla MODULISTICA relativa ai servizi cimiteriali.

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Primi piani
Elenco primi piani





Leader+

Mayors For Peace

Città dell'olio

Città del vino

Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano

Teatro delle Rocce di Gavorrano

Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane