Il territorio è interessato anche da
un'emergenza archeologica del periodo medievale,
Castel di Pietra dove da anni sta operando con campagne di scavo
e pubblicazioni l'Università di Siena, facoltà di
Archeologia e Storia del Territorio.
Il Castello di Pietra si trova nei pressi della strada che unisce
la statale Aurelia con Ribolla. E' un importante sito archeologico
che racchiude testimonianze che vanno dall'epoca etrusca al XIV
secolo. La collocazione topografica del sito, al margine sud-orientale
del distretto minerario massetano e allo stesso tempo lungo il percorso
del fiume Bruna che portava direttamente alla costa, sembra giustificare
la nascita dell'abitato di Castel di Pietra in età tardo-orientalizzante,
come uno dei centri di controllo dell'estrazione e della lavorazione
metallurgica del territorio vetuloniese. Nel XI-XIII secolo Castel
di Pietra era sotto il controllo della famiglia degli Aldobrandeschi
che dette inizio all'opera di costruzione della parte alta. Verso
la fine del XIII inizi XIV secolo il passaggio di consegne fra la
famiglia degli Aldobrandeschi e quella dei Pannocchieschi ebbe ripercussioni
anche sul piano urbanistico. Nel XIV secolo, una volta cessato il
dominio territoriale della famiglia dei Pannocchieschi, il Castello
subì prima una trasformazione, poi un progressivo degrado.
In
Gavorrano capoluogo, il Centro di documentazione di Castel
di Pietra, ospita
i reperti rinvenuti nelle varie campagne di scavo effettuate dalla
facoltà di Archeologia dell'Università di Siena nell'omonimo
sito archeologico.
Per
informazioni e per gli orari di apertura telefonare ai numeri
0566/843232 0566/846231
Su Poggio Zenone sono conservati i resti del castello medioevale
denominato "La Castellaccia" |